Come si calcola una multipla
Se le selezioni sono indipendenti, la quota della multipla è il prodotto delle quote e la sua vera probabilità il prodotto delle vere probabilità. Vantaggio = probabilità × quota − 1, come per una singola. Tre scommesse a 1,80 con una vera probabilità del 53 % ciascuna: quota 5,83, probabilità 14,9 %, quota giusta 6,72, vantaggio −13 %.
È il meccanismo centrale: i margini non si sommano, si moltiplicano. Una multipla ha un valore atteso positivo solo se ogni evento è a sua volta un value bet; un solo evento a −3 % basta spesso a rendere la schedina perdente, e gli eventi sulla stessa partita sono correlati, il che falsa il calcolo.
Esempio
Due selezioni su partite diverse: 2,10 con il 52 % di probabilità (+9 %) e 1,90 con il 56 % (+6 %). Multipla: quota 3,99, probabilità 29,1 %, vantaggio +16 %. Sostituisci la seconda con un evento a 1,90 con il 50 % di probabilità (−5 %): il vantaggio della schedina scende a +4 %, e un terzo evento mediocre lo rende negativo.
Domande frequenti
Perché le multiple fanno vincere il bookmaker?
Perché il margine di ogni evento si moltiplica con gli altri: una multipla di quattro scommesse ordinarie porta quattro volte il margine di una singola. I bookmaker le promuovono proprio per questo, e i “boost” sulle multiple restituiscono solo una frazione di questo margine cumulato.
Una multipla può avere valore?
Sì, a tre condizioni: ogni evento è un value bet, gli eventi riguardano partite diverse, e la puntata è ridotta perché la probabilità di vincita è bassa. L'ottimizzatore di multiple di Proba Bet costruisce solo queste schedine, a partire dalle scommesse di grado A di uno stesso bookmaker.
Da dove vengono le probabilità di vincita da inserire?
Dalle quote di riferimento del mercato, tolto il margine — non dalla tua intuizione. Il verificatore di quote dà la vera probabilità di ogni selezione sulle partite dei prossimi quattro giorni; riportala qui per un calcolo onesto.